Presentazione di EreticaMente

EreticaMente è il "mondo delle Idee", per una cultura organica, nazionale e popolare tesa alla formazione dell'Uomo, del Cittadino, del Patriota...

Razzismo rosso (E se i veri razzisti fossero “compagni” e democratici?)

La storia che vi voglio raccontare inizia mezzo secolo fa, eravamo a Trieste negli anni '60. Siamo in una scuola elementare cittadina, in una classe terza...

Maurice Bardeche: un fascista per l’Europa

Ho già scritto che Maurice Bardèche è sempre stato un autore molto caro a chi scrive fin dalla sua prima lettura, se non erro negli anni 60, di “Che cosa è il Fascismo?”...

Sulla dignita

Kant riteneva che il fondamento dell’agire fosse la ragione stessa del soggetto umano universale. Infatti l’imperativo categorico (il comando universale...

Omofobia la prossima frontiera del nichilismo

Pensavamo di dover ricordare Elsa Fornero per le riforme che hanno stravolto l’art. 18 e originato il drammatico fenomeno degli esodati e invece c’è qualcosa...

Visualizzazione post con etichetta Nativi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nativi. Mostra tutti i post

giovedì 23 maggio 2013

Uomo Bianco non avrai il mio scalpo!



di Gianluca Padovan


- «Ci avete invasi e deportati». Ci avete rubato le donne, gli uomini, il petrolio, i diamanti, le terre, i fosfati e pure l’acqua. Avete portato la rovina e la miseria nelle terre che erano dei padri dei nostri padri. Ora ci avete dichiarato una guerra mascherata da «missione di pace», facendoci anche combattere tra di noi e piazzandoci in casa governi-fantoccio al vostro servizio. Ora noi siamo a casa vostra e facciamo quello che chi comanda vuole nella taciuta realtà: non ci integriamo. E facciamo quello che vogliamo. Voi avete minato la nostra società, ora noi miniamo la vostra.


- La Gente Comune è quella che vive e desidera vivere in comune e in armonia. È la gente che costituisce ogni nostro Comune e forma la Nostra Comunità. E desidera vivere in pace e in prosperità, prendendosi cura del nucleo familiare, crescendo i propri figli, accudendo gli anziani e aiutando gli indigenti. Ma potrebbe ribellarsi e fare fronte comune contro coloro i quali desiderano tutto (e questi individui sono «i pochi»), a discapito degli altri (che sono «i molti»). E per fare questo «i pochi» mirano a destabilizzare la base del nucleo familiare dalle plurimillenarie tradizioni sociali e religiose, fomentando le devianze. Oltre a sesso, alcol, droga e televisione imbonitrice, si creano nuove comunità tra la Gente Comune: saranno queste nuove comunità l’elemento determinante nella creazione della tensione che genera il caos. Nel caos la Gente Comune è disorientata, può creare problemi solo a «bassa intensità» e non riesce ad opporsi al generatore del caos. E la Comunità tende a disgregarsi.

- «Uomo Bianco non avrai il mio scalpo e ti sommergerò con la mia onda». Intanto t’impongo le mie religioni, i miei costumi, le mie donne e i miei uomini. Così ti annienterò, così ti cancellerò dalla faccia del Pianeta Terra. Il caos avanza e io lo galoppo. O, almeno, io ho la sensazione appagante di galopparlo. Poco importa se qualcun’altro galoppa me: io non lo vedo. Ma vedo il bianco del tuo volto e l’obiettivo è chiaro: «Uomo Bianco io avrò il tuo posto!».